Certificazione e verifica delle competenze del frigorista

 

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La formazione, la pratica
e la deontologia professionale

 
     

 

L'articolo completo è consultabile negli atti dell'XII Convegno Europeo "Le ultime tecnologie del freddo e del condizionamento" svoltosi a Milano nel giugno 2007
www.centrogalileo.it

 

 

 Uno dei principi basilari della formazione è quello di aiutare, coloro i quali devono apprendere, a capire che non c’è pratica senza teoria. Per teoria non intendiamo solo quanto concerne gli aspetti della tecnologia, che costituisce il background entro il quale opera il frigorista, ma ormai, in senso lato dobbiamo intendere anche quella ricca serie di norme e regolamentazioni attinenti la professione che, finalmente, hanno visto e vedranno la luce in ambito europeo [...]

Ora che le norme ci sono, ora che è stata fatta nascere una nuova sensibilità tra gli operatori del settore, rimane, appunto, la formazione. Ossia rimane il passo più arduo da compiere in questo percorso di civiltà, di sviluppo sostenibile, di intelligenza tecnologica e ambientale. Perché ora che le norme ci sono si tratta di rendere possibile la loro osservanza, di fare in modo che esse diventino “buona pratica”, prassi comune, approccio naturale nell’espletamento delle proprie mansioni lavorative [...]

Formare ad osservare le regole non significa imporre delle regole e confidare che attraverso il meccanismo della sanzione esse vengano sicuramente rispettate. Il rischio-sanzione sicuramente obbliga il soggetto a conoscere tale regole, ad apprenderle ma non è detto che lo porti ad osservarle, sempre e comunque. Formare ad osservare le regole significa spiegare la necessità di quelle regole, che non sono un obbligo ma una necessità, una compartecipazione ad un progetto di responsabilità professionale e civile. Quando il frigorista sfiata il gas in atmosfera, ed evita il recupero perché gli costerebbe di più, deve essere conscio che sta compiendo un atto che avrà serie conseguenze per la comunità mondiale e che il divieto di farlo non risulta essere frutto di chissà quale ragione ma nasce da un’esigenza ben precisa, imprescindibile. L’osservanza delle regole, così, diventa un atto dovuto, non imposto [...]

Quindi, è bene ricordarlo, il problema dell’osservanza delle norme diventa anche un problema economico, ossia di vitale rilevanza per un’azienda. Non può esservi competizione tra chi opera indiscriminatamente sul mercato secondo meri obiettivi economici e chi, invece, vi opera anche con riguardo alle tante problematiche connesse [...]

Non può che considerarsi positiva l’idea di regolamentare la pratica frigoristica secondo alcune indicazioni normative. Se ne sentiva l’esigenza. Ma affinché tale opera non perda il suo significato originario è indispensabile che ci sia una capillare verifica della loro osservanza, in qualsiasi situazione operativa e non solo in occasioni “istituzionali”, Altrimenti vi è il rischio che rimanga tutto “di facciata” o, peggio ancora, un aggravio di tipo burocratico sulla già complessa e variegata attività professionale del frigorista. Ecco perché le norme devono essere di dominio pubblico, cioè note al maggior numero di persone possibili coinvolte nella filiera del freddo, e non solo a chi è chiamato a rispettarle [...]

 

 

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Certificazione e verifica competenze frigorista

Ultimo accesso: 18/05/2012 ore 22.07.12

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