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La formazione professionale del frigorista |
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L'articolo
completo è consultabile negli atti dell'XI Convegno Europeo "Le ultime
tecnologie del freddo e del condizionamento" svoltosi a Milano nel
giugno
2005
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Per comprendere quale può essere l’evoluzione della professionalità del frigorista, è necessario partire da un’analisi dalla situazione attuale. A chi è affidata, oggi, la formazione professionale dell’operatore del freddo? Prevalentemente egli acquista gli elementi cardine del mestiere grazie all’esperienza diretta sul campo. Se di estrazione elettrotecnica, deve acquisire le necessarie competenze riguardo le tecniche frigorifere; se di estrazione termotecnica deve affinare le proprie conoscenze nel campo elettrico. Nella maggior parte dei casi le nuove conoscenze le acquista attraverso l’osservazione, l’esperienza (intesa come tesaurizzazione dei propri errori commessi sul campo), o attraverso suggerimenti ed insegnamenti di colleghi di lavoro più esperti. Una larga percentuale di frigoristi lavora in piccole imprese di stampo artigianale e di piccole dimensioni: le competenze si trasmettono dai più anziani ai più giovani in maniera diretta, poiché ancora pochi sono i datori di lavoro che si preoccupano di affidare la formazione dei dipendenti della propria azienda a enti formativi di comprovata professionalità. Ma in tali contesti cosa viene trasmesso? Operazioni, consuetudini, procedure meccaniche: sempre corrette dal punto di vista procedurale? sempre aggiornate? sempre rispettose delle normative in vigore?
Appare chiaro che la figura del frigorista, estremamente delicata per quanto
riguarda l’efficienza dei risultati richiesti e dalle multiformi abilità
professionali implicate, non può non essere affidata a percorsi formativi ben
precisi, in grado di garantire un portfolio di competenze non solo d’ordine
pratico, ma anche teorico. Va da sé che il settore del freddo, la cui rilevanza economica e sociale è enormemente cresciuta in questi ultimi anni, richiede personale altamente qualificato, che sappia continuamente aggiornarsi in funzione delle repentine innovazioni tecnologiche che vi sono implicate. È chiaro che l’offerta formativa deve essere fruibile in maniera ampia, immediata, facilmente accessibile, su più livelli professionali. E altresì deve essere tale da poter coniugarsi con le esigenze di lavoro, la produttività i tempi ristretti. Formazione che non è da intendersi, come tradizionalmente siamo abituati a pensare, da svolgere in presenza, nel canonico rapporto docente-discente. La tecnologia odierna permette di fare formazione anche a distanza, attraverso strumenti informatici come internet, in grado di soddisfare proprio “just in time” le esigenze dell’utente. Questa modalità formativa permette di usufruire di momenti di apprendimento che si caratterizzano per il continuo rinnovamento dei contenuti, per il sempre pronto adeguamento alle novità normative, per la possibilità di interazione tra l’utente ed il proponente, per la facoltà di accedere alle informazioni in qualsiasi momento temporale [...] |
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© www.interfred.it - Il portale del freddo |
ID pagina: 182 - A053 |
Data creazione: 28/06/2005 |
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Vietata ogni riproduzione, anche parziale, se non autorizzata |
Ultimo aggiornamento: - |
Ultimo accesso: 05/02/2012 ore 6.29.07 |
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