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Un refrigerante storico: l'ammoniaca |
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L'ammoniaca
(NH3) è stata uno dei primi refrigeranti utilizzati per il
funzionamento degli impianti frigoriferi. L'ammoniaca
dalla sua può offrire eccellenti proprietà di trasporto del calore, avendo
un calore
latente di evaporazione molto elevato. Di contro, essa risulta essere infiammabile, tossica per l'uomo, presenta un odore pungente che può provocare panico se percepito in luoghi affollati. Inoltre non può essere utilizzata in componenti frigoriferi costituiti in rame. In caso di fughe di ammoniaca, c'è il rischio che gli alimenti conservati possano venire contaminati o che si creino situazioni di panico nei luoghi affollati. Per tali motivi gli impianti ad NH3 raramente sono ad espansione diretta. La soluzione tecnologica preferita è quella a fluido secondario o con acqua glicolata o, secondo recenti sviluppi, con anidride carbonica. L'ammoniaca trova larga applicazione negli impianti frigoriferi industriali, nelle celle frigorifere di grandi dimensioni, nei supermercati, negli impianti sportivi (palaghiacci, ecc.). La conduzione e la manutenzione di tali impianti va affidata a personale tecnico specializzato in possesso di specifici requisiti. L'ammoniaca viene identificata dall'ASHRAE con la sigla R717.
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ID pagina: 121 - A046 |
Data creazione: 23/08/2004 |
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Ultimo aggiornamento: - |
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