| |
|
|
| |
Cosa guardare
prima di acquistare un frigorifero |
|
| |
|
|
Frigorifero ad 1 temperatura
Frigorifero a 2 temperature
|
La scelta del frigorifero domestico dovrebbe
essere fatta in base alle proprie esigenze, in particolare alla necessità di
conservare gli alimenti per tempi più o meno lunghi.
Apparentemente i frigoriferi possono sembrare, ai non esperti, tutti uguali. In
realtà non è così.
La prima differenza consiste nel consumo elettrico.
Ogni modello, infatti, è contraddistinto da un proprio consumo energetico
dipendente dalle caratteristiche costruttive (isolamento, soluzioni tecnologiche
adottate, efficienza dei componenti elettrici, temperature di funzionamento...)
che lo contraddistinguono. A tale scopo esistono specifiche indicazioni (come l'etichetta
energetica) che aiutano il consumatore nella scelta.
Il secondo elemento che può orientare la scelta è il numero di scomparti che
contraddistingue i vari modelli.
La scelta, in questo caso, è orientata dal numero e dalle abitudini alimentari
delle persone che usufruiscono del frigorifero. Non è da dimenticare il modo di
fare la spesa che, nel caso avvenga solo in poche e concentrate occasioni,
richiede sicuramente un frigorifero che permette di conservare gli alimenti per
un certo tempo.
Sostanzialmente i vari modelli di frigoriferi si possono raggruppare nelle
seguenti tipologie:
-
Frigoriferi ad 1 temperatura, cioè frigoriferi caratterizzati
dall'avere un solo vano refrigerato con
temperatura di conservazione attorno ai 4-5 °C.
Essi sono adatti per conservare per qualche giorno gli alimenti
acquistati. Qualche volta hanno anche una piccola celletta nella parte
alta del vano, nella quale è possibile conservare gli
alimenti congelati per brevi periodi.
Questi frigoriferi sono adatti per chi è abituato a fare la spesa
quasi ogni giorno.
-
Frigoriferi a 2 temperature, cioè frigoriferi dotati di due vani
separati, uno refrigerato (in cui è possibile conservare i cibi a
temperature sopra 0 °C) e uno congelatore (ove si possono conservare a
-18 °C i prodotti già congelati).
Se questo secondo scomparto è contrassegnato da 3+1
stelle allora è possibile procedere anche alla congelazione
degli alimenti freschi.
Taluni modelli, di categoria superiore, posseggono motori e
circuiti frigoriferi separati. Essi assicurano un miglior
mantenimento delle temperature desiderate nei due vani e la
possibilità di far funzionare anche solamente un vano per volta del
frigorifero, ottenendo un vantaggio dal punto di vista del risparmio
energetico.
-
Frigoriferi a 3 temperature, cioè frigoriferi che oltre ai due
vani sopra descritti, ne posseggono un terzo (il cosiddetto chiller)
che permette di conservare a basse temperature, senza congelarli,
particolari tipi di alimenti (come il pesce o la carne) anche per una
decina di giorni.
Ciascuno dei 3 scomparti è caratterizzato dall'avere una temperatura
ed un grado di umidità diversi.
Alcuni modelli sono dotati di un comparto caratterizzato da un particolare grado
di umidità e di temperatura idoneo per la conservazione della frutta e della
verdura, in modo che non vadano incontro a disidratazione.
La presenza di più porte permette di ottenere una limitata dispersione del
freddo quando si apre un determinato vano del frigorifero, in quanto i rimanenti
vani, non interessati dall'apertura, non sono soggetti all'entrata dell'aria
calda.
Indipendentemente
dal numero dei vani, i frigoriferi
no-frost permettono di ottenere migliori condizioni per la conservazione
degli alimenti.
In
base al clima del luogo in cui dovranno funzionare si distinguono i
frigoriferi di classe T (o ST) per climi tropicali o subtropicali e i
frigoriferi di classe N, per climi normali.
I frigoriferi di classe T sono destinati a funzionare con temperature
esterne fino a 43 °C, mentre quelli normali per temperature fino a 32
°C.
Nella
scelta del frigorifero va presa in considerazione anche la capacità del suo
volume interno.
Anche tale dato è indicato sull'etichetta energetica.
Indicativamente la capacità del frigorifero può essere correlata al numero di
persone che ne usufruiscono.
Possiamo dire, in via approssimativa, che ogni individuo necessita da circa 60 a
80 litri di capacità. Tale valore aumenta se lo spazio interno del frigorifero
non è organizzato in maniera razionale e versatile.
Infine
vanno considerati altri elementi, legati alla funzionalità ed alla comodità
d'uso del frigorifero:
-
possibilità
di sistemare i ripiani interni a diversa altezza e con diversa inclinazione
-
numero
ed altezza degli spazi e degli sportelli previsti nella controporta
-
numero,
ampiezza e facilità d'estrazione dei cassetti per la frutta e la verdura
posti sul fondo
-
dispositivi
per l'evacuazione dell'acqua proveniente dallo sbrinamento
-
presenza
di rotelle per il facile spostamento del frigorifero
-
possibilità
di invertire il senso di apertura della porta
-
presenza
di opportune guide per la possibile pannellatura esterna del frigorifero
-
presenza
di un dispenser per l'acqua fredda
-
presenza
di un fabbricatore di ghiaccio
|
|