Direttiva 2002/31/CE

 

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della Commissione, del 22 marzo 2002, che stabilisce le modalità di applicazione della direttiva 92/75/CEE per quanto riguarda l'etichettatura indicante il consumo di energia dei condizionatori d'aria per uso domestico
 

4Allegato I

4Allegato III 4Rettifica

4Allegato II

4Allegati IV e V  

 

 

 

Gazzetta ufficiale n. L 086 del 03/04/2002


LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea,

vista la direttiva 92/75/CEE del Consiglio, del 22 settembre 1992, concernente l'indicazione del consumo di energia e di altre risorse degli apparecchi domestici, mediante l'etichettatura e informazioni uniformi relative ai prodotti(1), in particolare gli articoli 9 e 12,


considerando quanto segue:
(1) La direttiva 92/75/CEE fa obbligo alla Commissione di adottare direttive di applicazione in relazione a vari apparecchi per uso domestico, compresi quindi i condizionatori d'aria.
(2) L'energia elettrica consumata dai condizionatori d'aria rappresenta una parte considerevole del consumo globale di energia elettrica per uso domestico nella Comunità. Il potenziale di riduzione dei consumi energetici di tali apparecchi è notevole.
(3) Le norme armonizzate sono specificazioni tecniche adottate dagli organismi europei di normalizzazione di cui all'allegato I della direttiva 98/34/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 giugno 1998, che prevede una procedura d'informazione nel settore delle norme e delle regolamentazioni tecniche(2), modificata della direttiva 98/48/CE(3) e in conformità con gli orientamenti generali per la cooperazione tra la Commissione e tali organismi, adottati il 13 novembre 1984, nei testi modificati.
(4) Gli Stati membri devono comunicare, a richiesta, le informazioni riguardanti le emissioni sonore ai sensi della direttiva 86/594/CEE del Consiglio, del 1° dicembre 1986, relativa al rumore aereo emesso dagli apparecchi domestici(4).
(5) Le misure previste dalla presente direttiva sono conformi al parere del comitato istituito dall'articolo 10 della direttiva 92/75/CEE,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:


Articolo 1
La presente direttiva si applica ai condizionatori d'aria per uso domestico alimentati dalla rete elettrica come definiti dalle norme europee EN 255-1, EN 814-2 e dalle norme armonizzate di cui all'articolo 2.
La presente direttiva non si applica ai seguenti apparecchi:
- apparecchi che possono essere alimentati anche da altre fonti di energia,
- apparecchi aria-acqua e acqua-acqua,
- unità con potenza refrigerante superiore a 12 kW.

Articolo 2
1. I dati da fornire a norma della presente direttiva devono essere misurati in base a norme armonizzate adottate dal Comitato europeo di normalizzazione (CEN) su mandato della Commissione ai sensi della direttiva 98/34/CE, i cui numeri di riferimento siano stati pubblicati nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee e per le quali gli Stati membri abbiano pubblicato i numeri di riferimento delle norme nazionali di recepimento.
Le disposizioni degli allegati I, II e III della presente direttiva che prescrivono l'obbligo di fornire informazioni relative al rumore si applicano solo se l'informazione sia richiesta dagli Stati membri ai sensi dell'articolo 3 della direttiva 86/594/CEE. In tal caso, i dati richiesti sono misurati in conformità con la suddetta direttiva.
2. Il significato dei termini usati nella presente direttiva è identico a quello ad essi attribuito nella direttiva 92/75/CEE.

Articolo 3
1. La documentazione tecnica di cui all'articolo 2, paragrafo 3, della direttiva 92/75/CEE contiene quanto segue:
a) il nome e l'indirizzo del fabbricante;
b) una descrizione generale dell'apparecchio che consenta di identificarlo univocamente e agevolmente;
c) informazioni, eventualmente in forma di disegni, riguardanti le principali caratteristiche progettuali del modello, in particolare quelle che incidono maggiormente sul consumo di energia;
d) i risultati delle principali misurazioni effettuate in base alle procedure di prova delle norme armonizzate di cui all'articolo 2, paragrafo 1, della presente direttiva;
e) le eventuali istruzioni per l'uso.
Se le informazioni riguardanti una particolare combinazione di modelli sono state ottenute attraverso calcoli in base a un progetto e/o attraverso estrapolazioni da altre combinazioni, la documentazione deve comprendere dettagli di questi calcoli ed estrapolazioni, nonché delle prove effettuate per verificare l'esattezza dei calcoli effettuati (dettagli del modello matematico per calcolare il rendimento dei sistemi split e delle misurazioni eseguite per verificare il modello).
2. L'etichetta di cui all'articolo 2, paragrafo 1, della direttiva 92/75/CEE deve essere conforme al modello di cui all'allegato I della presente direttiva.
L'etichetta deve essere apposta all'esterno del lato frontale o del lato superiore dell'apparecchio, in modo da essere chiaramente visibile e non occultata.
3. Il contenuto e il formato della scheda informativa, di cui all'articolo 2, paragrafo 1, della direttiva 92/75/CEE devono corrispondere alle indicazioni dell'allegato II della presente direttiva.
4. Se l'apparecchio viene offerto in vendita, locazione o locazione-vendita mediante comunicazione a stampa o scritta, ovvero mediante altri mezzi che implichino l'impossibilità, per il potenziale cliente, di esaminare l'apparecchio presentato (offerta scritta, catalogo di vendita per corrispondenza, annunci pubblicitari su Internet o altri mezzi elettronici), tale comunicazione deve contenere tutte le informazioni di cui all'allegato III.
5. La categoria di efficienza energetica di ogni apparecchio deve essere determinata conformemente all'allegato IV.

Articolo 4
A titolo transitorio gli Stati membri autorizzano, fino al 30 giugno 2003, l'immissione sul mercato, la commercializzazione e/o l'esposizione di prodotti e la distribuzione di comunicazione a stampa ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 4, non conformi alle disposizioni della presente direttiva.

Articolo 5
1. Entro il 1° gennaio 2003 gli Stati membri adottano e pubblicano le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva. Essi ne informano immediatamente la Commissione.
Essi applicano tali disposizioni a decorrere dal 1° gennaio 2003.
2. Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, queste contengono un riferimento alla presente direttiva o un siffatto riferimento viene effettuato all'atto della pubblicazione ufficiale. Le modalità del riferimento sono decise dagli Stati membri.
3. Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle disposizioni di diritto interno da essi adottate nel settore disciplinato dalla presente direttiva.

Articolo 6
La presente direttiva entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.

Articolo 7
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.

Fatto a Bruxelles, il 22 marzo 2002.

Per la Commissione
Loyola de Palacio
Vicepresidente

(1) GU L 297 del 13.10.1992, pag. 16.
(2) GU L 204 del 21.7.1998, pag. 37.
(3) GU L 217 del 5.8.1998, pag. 18.
(4) GU L 344 del 6.12.1986, pag. 24.

 

 


 

 

 

 

 

 

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