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Affrontare un’anomalia, un malfunzionamento o un guasto di un circuito frigorifero non è
mai un’operazione banale. A differenza di altri settori impiantistici, nel
circuito frigorifero i sintomi sono spesso ingannevoli: un singolo valore
fuori norma (che si tratti di pressione, temperatura o surriscaldamento) può
essere l'effetto di cause radicalmente diverse, intrecciate tra la parte
termodinamica, meccanica ed elettrica.
Arrivare a una diagnosi accurata e risolutiva richiede molto più della
semplice lettura di un manometro: esige metodo, un'attenta analisi dei
parametri di marcia e una profonda comprensione delle dinamiche del fluido
frigorigeno.
Strategie per risolvere i guasti
Questa sezione raccoglie una serie di articoli e approfondimenti tecnici
dedicati proprio ai guasti del circuito frigorifero: un supporto di
consultazione pensato per accompagnare installatori e frigoristi
nell'analisi critica dei problemi sul campo, offrendo chiavi di lettura e
spunti operativi per districarsi tra le criticità più complesse
dell'assistenza tecnica.
Complessità della ricerca guasti
Un circuito frigorifero è a tutti gli effetti un sistema chiuso e dinamico,
in cui variabili termodinamiche, elettriche e meccaniche influenzano
continuamente il comportamento complessivo dell'impianto.
Quando si manifesta un'anomalia, individuare l'origine reale del problema
richiede molto di più di una rapida lettura dei manometri o dei sensori di
temperatura. Molto spesso, lo stesso sintomo visibile può essere generato
da guasti completamente diversi.
Il rischio dei guasti a catena
Interventi affrettati o basati su diagnosi superficiali rischiano non solo
di non risolvere la criticità originale, ma di generare ulteriori guasti a
catena, fino alla rottura definitiva dei componenti più fragili del circuito
frigorifero.
Arrivare a una diagnosi certa e risolutiva significa dover valutare
contemporaneamente una molteplicità di parametri correlati, come
surriscaldamento, sottoraffreddamento, temperature di scarico e di
aspirazione, assorbimenti elettrici e delta T aria/fluido, ricostruendo la
logica di funzionamento del circuito prima di sostituire qualsiasi componente
guasto o di intraprendere qualsiasi azione correttiva.
Brevi cicli di marcia del compressore
Quando il compressore si avvia e rimane in funzione per breve tempo, anche se la
richiesta di freddo non è ancora soddisfatta, la temperatura nell'ambiente
raffreddato tende inevitabilmente a salire.
>>> Perchè parte e si ferma frequentemente
Surriscaldamento e potenza frigorifera
L'effetto raffreddante dipende da come lavora l'evaporatore. La potenza frigorifera
di un evaporatore dipende dalla quantità di refrigerante liquido che viene fatto
evaporare in esso.
>>> La giusta quantità di liquido all'evaporatore
Se l'evaporatore brina allora manca gas nel circuito? - No, non c'è
una stretta correlazione tra la brina e la mancanza di gas. Se la carica è scarsa
è probabile vedere l'evaporatore largamente brinato, ma non è sempre vero il
contrario poiché molti altri inconvenienti possono causare il brinamento
dell'evaporatore.
Problemi sul tubo del liquido
Molte sono le cause che possono provocare inconvenienti a questo tratto
del circuito frigorifero, con conseguenze sul sottoraffreddamento
>>> I guasti più comuni
Alta pressione di condensazione
Un inconveniente che ha ripercussioni su tutti i componenti del circuito
frigorifero e che penalizza l'efficienza
>>> I guasti più comuni
Bassa pressione di evaporazione
Causa variazioni di temperatura e modifiche al surriscaldamento.
Numerosi inconvenienti possono esserne la causa
>>> I guasti più comuni
Brinamento dell'evaporatore
Non è un vero e proprio guasto, ma un problema che nasce quando si lavora
a temperatura negativa: è, quindi, piuttosto frequente in refrigerazione e
nelle pompe di calore.
>>> Perché si forma la brina e da cosa dipende?