S.O.S. ambiente

 

Nell'igloo di Fred puoi trovare anche

 
   
     
 

Iniziative e prospettive per limitare i consumi di energia
ed il conseguente
inquinamento ambientale.

 
     

 

 

 

Se vuoi saperne di più sull'argomento


www.enea.it



www.legambiente.com


www.greenpeace.org



www.kyotoclub.org


   

L'ambiente, ciò che ci circonda.

L'attività dell'uomo, una minaccia per l'ambiente quando non viene condotta in maniera rispettosa della natura.

La vita quotidiana richiede sempre di più la disponibilità di energia. Per la sua produzione e trasformazione talvolta si seguono processi pericolosi per l'ambiente e altamente inquinanti.

Una delle sostanze che ha conseguenze più negative sull'ambiente è l'anidride carbonica (CO2) che deriva dai processi di combustione.
Contribuiscono all'emissione nell'atmosfera di anidride carbonica l'attività delle industrie, delle centrali elettriche (escluse quelle idroelettriche) e i gas di scarico degli autoveicoli.
L'accumulo di CO2 nell'atmosfera è particolarmente negativo in quanto tale gas contribuisce ad incrementare l'
effetto serra. 

Per quanto riguarda le emissioni inquinanti dei mezzi di trasporto già si prospetta la soluzione del motore ad idrogeno che, attraverso particolari dispositivi, immette in atmosfera come prodotto di scarico solo vapore acqueo.
Un'ulteriore riduzione delle emissioni inquinanti si avrà quando troverà ampia diffusione il motore ad aria compressa, che già è comparso sul mercato.

Per diminuire le emissioni di anidride carbonica è necessario ridurre anche l'attività produttiva delle centrali elettriche.
Una riduzione dei consumi di energia è l'obiettivo primario da raggiungere per avere un risultato in tal senso.

Una riduzione dei consumi di energia elettrica coinvolge anche le abitazioni domestiche.
L'obiettivo è quello di limitare gli sprechi, soprattutto quando provocati da incuria o da cattivo utilizzo degli elettrodomestici di casa.
Il frigorifero, la lavatrice, il congelatore, il televisore sono gli apparecchi di più diffuso utilizzo e per tale ragione particolare cura deve essere posta nel loro utilizzo e manutenzione per limitare gli sprechi.
Non esente da tale discorso è l'illuminazione domestica: nuovi tipi di lampade permettono cospicui risparmi nei consumi elettrici.
Anche il contenimento dei consumi elettrici dovuti agli impianti di riscaldamento  possono contribuire a ridurre l'impatto sull'ambiente.

Particolarmente preoccupante, in questo senso, è l'aumento dei consumi di energia dovuto al diffondersi del condizionamento domestico che porta, nella stagione calda, a dei picchi nella richiesta di energia elettrica.

Risulta quindi fondamentale avere apparecchi che consumano poco.

L'Italia si è impegnata (attraverso l'emanazione di un decreto ministeriale nel luglio del 2000) nella riduzione dei consumi energetici nel settore dei trasporti; nella produzione di energia da fonti rinnovabili; nella riduzione dei consumi energetici nei settori industriale/abitativo/terziario; nella riduzione delle emissioni di metano dagli allevamenti agricoli. Inoltre è stato approntato un programma nazionale di ricerca per la riduzione delle emissioni e  programmi di cooperazione internazionale nell'ambito dei meccanismi del protocollo di Kyoto.

Anche gli impianti frigoriferi contribuiscono, attraverso il consumo di energia elettrica, all'aumento dell'anidride carbonica nell'atmosfera.
Tutta l'industria del freddo è intenta ad occuparsi del problema ed a cercare nuove soluzioni che riducano l'impatto sull'ambiente.
Da qualche decennio a questa parte si sta discutendo a livello internazionale su come ridurre gli effetti del funzionamento degli impianti frigoriferi sull'ambiente, in particolare il
buco dell'ozono e l'effetto serra.

Il Protocollo di Montreal e il Protocollo di Kyoto sono solo due esempi di documenti emanati a livello internazionale con lo scopo di delineare le linee guida per una riduzione dell'inquinamento dell'ambiente.
A tale scopo sono state emanate una serie di leggi e regolamenti sia dal Parlamento italiano che da quello europeo che obbligano alla dismissione di quei fluidi refrigeranti che inquinano fortemente l'ambiente.

Nel frattempo si registrano notevoli cambiamenti nel clima e nei fenomeni atmosferici. 
Nell'ultimo secolo la media delle temperature della Terra è aumentato da 15 a 15,6 °C a causa dell'aumento dell'anidride carbonica presente in atmosfera e del conseguente effetto serra provocato.
L'andamento delle ultime estati, con grandi periodi di siccità, seguite da autunni molto piovosi e ricchi di fenomeni atmosferici particolarmente violenti (uragani, alluvioni, precipitazioni intense), possono venire interpretati come conseguenze delle mutate condizioni climatiche, così come le sempre più frequenti grandinate estive e le trombe d'aria.
I pessimisti prevedono un rialzo della
temperatura media della Terra di 6-8 gradi in questo secolo, mentre gli ottimisti parlano di meno di 2 °C, con conseguenze non trascurabili sullo scioglimento dei ghiacci polari e l'innalzamento del livello medio degli oceani. 
Si pensa che il livello dei mari possa aumentare da 30 a 200 centimetri.


 

 

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Data creazione: 03/09/2003

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Ultimo aggiornamento: 02/10/2008

                                                 

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