Tipi di climatizzatore e pompe di calore

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Split, monoblocco, fissi, movibili per uso residenziale

 

 

 

 

Uso domestico, uffici o piccolo commerciale - Posizionamento - Costituzione - Tipi di refrigerante - Reversibili - Telecomando - Scambiatore freddo e caldo - Installazione - Legislazione europea

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Climatizzatore-pompa di calore split

Climatizzatore-pompa di calore
fisso tipo split

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Split movibile

Climatizzatore-pompa di calore
movibile tipo split

 

 

 

 

 

 

Climatizzatore monoblocco

Climatizzatore-pompa di calore
fisso monoblocco

 

 

Climatizzatore da finestra

Climatizzatore-pompa di calore
fisso da finestra

 

 

 

 

 

 

 

Climatizzatore trasportabile monoblocco

Climatizzatore movibile monoblocco

 

Per l'uso domestico, uffici o piccolo commerciale esistono diversi possibili tipi di climatizzatore e pompe di calore.
Essi si differenziano per le diverse dimensioni, per il posizionamento (fisso o mobile), per la costituzione (a unità raggruppate o separate).
Qualunque climatizzatore e pompa di calore sono dotati di due sezioni, una contenente lo scambiatore freddo e una che contiene lo scambiatore caldo.

 

 

Tipo di refrigerante: vecchi e nuovi modelli

 

Importante è anche il tipo di refrigerante che essi usano: i vecchi modelli funzionano a R410A o R407C, che fra pochi anni sono destinati a scomparire perchè sono gas altamente inquinanti per l'ambiente.
I modelli ormai non più in produzione usavano il refrigerante R22, anch'esso proibito per problemi ambientali
I nuovi modelli impiegano il refrigerante R32, meno inquinante degli altri ma leggermente infiammabile.
In futuro è possibile che modelli più innovativi usino come refrigerante il propano, un gas molto ecologico ma che risulta essere infiammabile.

 

 

Tipi di climatizzatore e pompe di calore più diffusi

 

Le tipologie di climatizzatore e pompe di calore più diffuse per l'uso domestico o per i piccoli locali commerciale sono quelli split e quelli monoblocco. Entrambi esistono nella versione fissa ed in quella trasportabile.

 

 

Climatizzatori e pompe di calore reversibili

 

Quando la stessa apparecchiatura può funzionare sia in raffrescamento che in riscaldamento allora si dice che essa è reversibile. Esistono climatizzatori reversibili (cioè che possono anche fare caldo) e pompe di calore reversibili (cioè che possono anche fare freddo).
Per selezionare la modalità di funzionamento (caldo o freddo) viene utilizzato il telecomando.

 

 

Climatizzatori e pompe di calore fissi tipo split

 

Sono composti da due unità ben distinte, quella interna (che viene posizionata entro l'ambiente da climatizzare) e quella esterna che viene posizionata all'aperto.
Le due unità sono collegate da tubazioni frigorifere e da cavi elettrici che vengono fatti passare anche attraverso i muri.
L'unità esterna contiene il compressore, la parte più rumorosa, assieme alle ventole, del climatizzatore.
La capacità di raffreddamento o riscaldamento di queste apparecchiature è molto buona in relazione ai consumi energetici, tant'è vero che anche con ridotte dimensioni è possibile climatizzare in maniera soddisfacente interi appartamenti.
Per ottenere una buona resa frigorifera o termica da queste apparecchiature è comunque importante seguire determinate avvertenze nell'installazione e procedere periodicamente alla loro manutenzione.
Per la loro installazione è obbligatorio rivolgersi a personale abilitato, ossia in possesso di una specifica certificazione (il cosiddetto patentino).
Secondo la legislazione europea a partire dal 1 gennaio 2025 tale tipo di apparecchiature monosplit contenenti meno di 3 chilogrammi di refrigerante R410A o R407C non potrà più essere commercializzata.

 

 

Climatizzatori e pompe di calore movibili tipo split

 

Concettualmente sono simili agli split fissi, ma offrono il vantaggio che le due unità possono essere spostate da un locale ad un altro.
Generalmente l'unità interna ed esterna sono collegate da tubazioni flessibili che vengono fatte passare attraverso porte o finestre, che in tal modo non chiudono perfettamente e quindi consentono l'entrata di aria calda (o fredda) nel locale climatizzato (riscaldato).
Se da una parte offrono un'ampia possibilità d'impiego grazie alla loro trasportabilità, dall'altra la capacità di raffreddamento, deumidificazione o riscaldamento risultano inferiori a quelle del tipo fisso.

 

 

Climatizzatori e pompe di calore fissi monoblocco o da finestra

 

Il climatizzatore è costituito da un unico corpo, che racchiude tutti i componenti.
Esso può essere fissato ad una finestra (modello da finestra) oppure forando opportunamente una parete esterna di un locale (modello monoblocco).
In raffrescamento da un lato del climatizzatore esce l'aria fredda e deumidificata, da quello opposto (che deve essere rivolto verso l'esterno) viene espulso il calore. In riscaldamento accade il viceversa: l'aria calda esce dal lato interno mentre nel lato esterno è posizionato lo scambiatore freddo che preleva il calore dall'aria ambiente.
La loro rumorosità è senz'altro maggiore di quella dei climatizzatori split.
Per contro, rispetto a quest'ultimi, non richiedono personale particolarmente specializzato per la loro installazione.

 

 

Climatizzatori movibili monoblocco

 

In questo caso il climatizzatore è racchiuso in un unico corpo che viene posto su delle ruote per una facile trasportabilità.
L'aria calda da espellere viene normalmente convogliata tramite una tubazione flessibile verso un foro praticato nel vetro di una finestra.
Se da un lato risultano estremamente pratici, in quanto possono essere collocati in locali diversi a seconda delle esigenze, e di prezzo più contenuto rispetto alle versioni split, la loro resa frigorifera è inferiore e i consumi maggiori.
Anche la rumorosità risulta maggiore, visto che sia il compressore sia le ventole, rimangono all'interno del locale climatizzato.
Secondo quanto disposto dalla legislazione europea a partire dal 1 gennaio 2020 tale tipo di apparecchiature funzionanti con refrigerante R410A, R407C e R32 non potrà più essere commercializzata.

 

 

 
  Caratteristiche
da valutare
al momento
della scelta
  Come funziona
il climatizzatore
split
  Quale gas
per il futuro
  Gas propano
  Gas R410A
  Gas R407C
  Sostituti
gas R22
  Problemi
ambientali
legati
all'uso dei gas

 

         
                                                                   
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