refrigeranti, gas frigoriferi

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REFRIGERANTI


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Il settore della refrigerazione e del condizionamento dell'aria sta vivendo una profonda trasformazione tecnologica. La selezione dei moderni fluidi refrigeranti non è più una scelta puramente termodinamica, ma il risultato di un complesso bilanciamento tra l'efficienza energetica dei sistemi e la loro sostenibilità ambientale. Spinti dalle rigide direttive del Regolamento europeo F-Gas (Regolamento UE 2024/573), l'industria è impegnata in un drastico phase-down (riduzione graduale) dei gas refrigeranti fluorurati ad alto effetto serra. L'obiettivo primario è l'abbattimento dell'impatto sullo strato di ozono (misurato dall'ODP, Ozone Depletion Potential) e il contenimento del riscaldamento globale (misurato dal GWP, Global Warming Potential), guidando il mercato verso soluzioni a bassissimo impatto ambientale.

Classificazione e sicurezza operativa

Dal punto di vista tecnico e gestionale, i refrigeranti si distinguono per il loro comportamento termodinamico, ma anche per i loro specifici profili di rischio. La sicurezza operativa e la gestione dei fluidi durante l'installazione e la manutenzione sono codificate a livello internazionale dallo standard ASHRAE 34 (e dalla norma equivalente ISO 817).
Questa matrice di classificazione incrocia la tossicità con il grado di infiammabilità. L'impiego di refrigeranti debolmente infiammabili, come l'R32 o i fluidi HFO) ha permesso di adottare alternative a basso GWP, richiedendo però ai progettisti e agli installatori una rigorosa valutazione delle cariche massime ammissibili negli ambienti.

Il futuro dei fluidi: il ruolo dei refrigeranti naturali

In questo scenario tecnologico in continua evoluzione, si registra una crescente e inarrestabile attenzione verso i refrigeranti naturali. Sostanze come l'anidride carbonica, l'ammoniaca e gli idrocarburi rappresentano oggi la risposta più futuribile e a prova di normativa.

Una guida completa

In questa pagina trovi i riferimenti per approfondire in maniera esauriente tutte le tematiche relative ai gas refrigeranti impiegati nei circuiti della refrigerazione, del condizionamento dell'aria e delle pompe di calore.

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Nascita, storia, evoluzione dei refrigeranti

accessori

Tutta la refrigerazione, il condizionamento dell'aria ed il funzionamento delle pompe di calore sono legati all'impiego di fluidi frigoriferi bassobollenti. Dall'uso del salnitro a Rowland e Molina, dalla distruzione dell'ozono atmosferico fino all' approvazione del Regolamento Europeo 2037 ed a quello sugli F-gas. >>> Passato, presente e futuro per i fluidi frigoriferi


Composizione dei refrigeranti di natura chimica

composizione

Perché i refrigeranti hanno caratteristiche diverse? Nella molecola dei fluidi sintetici possiamo trovare carbonio, fluoro, idrogeno, cloro, zolfo, azoto, bromo. Cosa sono i refrigeranti alogenati. >>> Scopri la chimica dei gas refrigeranti


Designazione e classificazione dei refrigeranti

designazione

La nomenclatura internazionale proposta da ANSI e ASHRAE per i fluidi puri, le miscele, i composti organici e inorganici.
La designazione dei refrigeranti riconosciuta a livello internazionale si fonda sullo standard 34 dell'ANSI/ASHRAE. >>> Come le sigle permettono di riconoscere i gas refrigeranti


Classificazione di sicurezza dei refrigeranti

classificazione sicurezza

La classificazione di sicurezza dei refrigeranti definita da ASHRAE si fonda sull'utilizzo di due simboli alfanumerici.
Il significato delle sigle riguardanti la sicurezza dei fluidi frigoriferi in tema di infiammabilità e tossicità. >>> Come capire la pericolosità di un refrigerante


Classe di sicurezza dei refrigeranti

tabella sicurezza

La classificazione dei refrigeranti secondo le Norme ASHRAE, EN 378 e quanto previsto dalla Direttiva sulle attrezzature in pressione (PED). >>> Il codice assegnato ad ogni gas refrigerante


CFC: i refrigeranti del passato

CFC

Refrigeranti d'uso comune fino al 2000 (noti anche come Freon), composti da tre tipi di elementi chimici: il cloro, il fluoro ed il carbonio. Da qui la loro denominazione di clorofluorocarburi (CFC). Sono stati i primi gas di origine chimica. >>> Le caratteristiche, quali sono

Faq

QUALI SONO LE SANZIONI PER GLI IMPIANTI A CFC E HCFC? - Ecco quali sono le multe per la violazione delle disposizioni del Regolamento 1005/2009. Consultale qui.

HCFC: proibito l'uso dal 1 gennaio 2015

HCFC

Contenendo meno cloro dei CFC, il loro impatto sul buco dell'ozono è meno grave, ma comunque rimangono refrigeranti dannosi per l'ambiente. Per tale ragione il loro uso è stato proibito. >>> Dal phase-down al bando dell'R22

Faq

SI PUÒ USARE R22 RICICLATO? - Dal 1 gennaio 2015 è vietato l’uso degli HCFC, anche quelli rigenerati e riciclati, nella manutenzione e assistenza delle apparecchiature di refrigerazione e condizionamento d’aria. Da tale data, quindi, anche l'R22 è completamente proibito.

HFC: eliminati a partire dal 2050

HFC

Gli idrofluorocarburi (HFC) sono refrigeranti che hanno effetto nullo per quanto riguarda il buco dell'ozono e che non risultano essere tossici. Tuttavia provocano un'altro effetto negativo sull'ambiente: l'effetto serra. Regimentati i gas con più alto GWP, fino al bando completo. >>> Quali sono i gas HFC e qual è il cronoprogramma dell'eliminazione

Faq

DA QUANDO SARÀ VIETATO USARE I GAS REFRIGERANTI HFC? Entro il 2030 il consumo di HFC nell'Unione Europea dovrà diminuire del 95% rispetto al 2015. Dal 2050 il loro uso sarà vietato
Dal 1 gennaio 2020 è vietato l'uso di R404A vergine per l'assistenza e la manutenzione di impianti di refrigerazione con carica pari o superiore a 10,2 kg.

Stop_HFC

HFO: i refrigeranti di quarta generazione

HFO

Sono l'ultima creazione dell'industria chimica in materia di fluidi frigoriferi e, dopo i CFC, gli HCFC e gli HFC rappresentano i refigeranti di quarta generazione.
Effetto serra limitato, molti sono leggermente infiammabili, causano le piogge acide. >>> Le idrofluoroolefine più usate


Idrocarburi: refrigeranti infiammabili

HC

L'interesse verso l'utilizzo dei refrigeranti idrocarburi ha avuto origine da quando si è scoperto che l'uso dei fluidi di natura chimica comporta problemi all'ambiente.
Gli HC nella refrigerazione domestica, commerciale e nel condizionamento >>> Qual è il loro utilizzo


Caratteristiche degli idrocarburi

HC infiamma

Una delle principali peculiarità dei refrigeranti HC è quella dell'infiammabilità, proprietà che richiede una particolare attenzione nel loro utilizzo per quanto riguarda gli aspetti della sicurezza.
Refrigerante butano, isobutano, propano, etano. >>> Caratteristiche e proprietà degli idrocarburi


Le miscele di refrigeranti

miscele

Una miscela è un composto costituito da più componenti, ossia più refrigeranti puri. Tale miscelazione e le relative percentuali dei componenti vengono studiate per ottenere nuovi fluidi. >>> Composizione, GWP, glide dei refrigeranti azeotropi e zeotropi.


Refrigeranti per il retrofit

retrofit

Bisogna ricordare che il retrofit è un'operazione possibile solo quando il nuovo refrigerante ha le stesse caratteristiche di infiammabilità del refrigerante che va a sostituire.
Il retrofit va distinto dalla riconversione di un circuito, che ha Caratteristiche procedurali differenti. >>> Fluidi puri, miscele drop-in e definitive


Refrigeranti del futuro

futuro

Da quando si è appurato che i fluidi tradizionali possono provocare danni all’ambiente, si sono cercati nuovi tipi di refrigeranti, i refrigeranti del futuro, la cui caratteristica principale è quella di avere un impatto sull’ambiente sensibilmente inferiore o addirittura nullo. >>> Nuovi gas per la refrigerazione, il condizionamento e le pompe di calore


Relazione pressione-temperatura per i gas refrigeranti

p-t saturazione gas refrigeranti

In un sistema frigorifero, pressione e temperatura di saturazione del refrigerante sono direttamente proporzionali: al variare dell'una, varia necessariamente anche l'altra. La pressione determina il "punto di ebollizione" del refrigerante: variando la pressione, si può determinare dove e a quale temperatura il fluido può cambiare di stato.
Pressioni di vuoto e NBP. >>> La tabelle per i gas più usati


Centri di raccolta refrigeranti e oli

centri raccolta refrigerante recuperato

Dove è possibile lo smaltimento o la rigenerazione del refrigerante: nord, centro e sud Italia. >>> L'elenco dei centri


Recupero, smaltimento e sostituti dell'R22

r22

Dal 1 gennaio 2015 è completamente proibito l'uso dell'R22, così come di tutti i gas refrigeranti idroclorofluorocarburi HCFC, anche se riciclato o recuperato. La proibizione è dovuta all'impatto ambientale dell'R22, che risulta avere effetti negativi sul buco dell'ozono. Possibili refrigeranti alternativi per la sostituzione o il retrofit di questo fluido frigorifero. >>> I gas refrigeranti che lo sostituiscono


Gas refrigerante R407C: caratteristiche

R407C

Miscela zeotropa ternaria di HFC utilizzata prevalentemente nelle applicazioni a media ed alta temperatura. Adatto per i circuiti frigoriferi degli impianti di condizionamento, sia di piccola che di grande taglia.
Appartiene al gruppo dei refrigeranti più dannosi per l'effetto serra >>> Caratteristiche e proprietà


Gas refrigerante R410A: caratteristiche

r410A L'R410A è una miscela binaria composta da R32 e R125, ciascuno al 50% in peso.
Questo gas refrigerante viene utilizzato prevalentemente nelle applicazioni a media ed alta temperatura. Ha trovato larga applicazione come fluido refrigerante per i circuiti frigoriferi degli impianti di condizionamento di piccola, media e grande capacità frigorifera. >>> Proprietà e caratteristiche


Gas refrigerante R413A: caratteristiche

R413A Miscela ternaria di HFC e HC. Data la presenza dell'isobutano (un idrocarburo), l'R413A può essere utilizzato con olio minerale.
Questo refrigerante, avendo un GWP di oltre 2000, risulta essere molto dannoso all'ambiente in termini di effetto serra. >>> Proprietà e caratteristiche

Faq

QUAL'È LA VITA MEDIA ATMOSFERICA DEI REFRIGERANTI? - Di seguito viene riportato quanti anni un refrigerante permane in atmosfera, dopo essere stato scaricato, prima di decomporsi (per le miscele è indicato il valore di ogni componente):
R11:45 \ R12:100 \ R22:12 \ R134a:14 \ R407C:4,9-29-14 \ R410A:4,9-29 \ R1234yf:0,04 \ R1234ze:0,05 \ R717:0,01 \ R290:0,04 \ R744:>50

Ammoniaca: un refrigerante storico ed ecologico

gas r717

Il fluido frigorifero impiegato agli albori del settore del freddo: è stata uno dei primi refrigeranti utilizzati per il funzionamento dei circuiti frigoriferi.
Risulta tossico e leggermente infiammabile. Inoltre ha un odore pungente e risulta corrosivo del rame e delle sue leghe. >>> Caratteristiche e proprietà dell'ammoniaca


Gas refrigerante CO2 - Anidride carbonica

refrigerante R744

L'anidride carbonica è un gas refrigerante non infiammabile, sostanzialmente non tossico, non pericoloso per l'uomo (se non inalato in grandi quantità).
Veniva utilizzato già 150 anni fa: è il refrigerante del futuro? >>> Proprietà e caratteristiche della CO2


Impianti a CO2: pro & contro

impianto R744

Come accade per tutti i refrigeranti, anche i circuiti a CO2 presentano alcuni aspetti vantaggiosi ed altri più critici.
>>> Vantaggi e svantaggi dell'uso della CO2 nella refrigerazione


Refrigeranti, fluidi criogenici e oli per compressori

gas refrigeranti e oli

Refrigeranti, fluidi criogenici e oli per compressori di qualità permettono di ottenere prestazioni ottimali e garantiscono sostenibilità ambientale. >>> Produzione, commercio e distribuzione di refrigeranti e oli per compressori


Le norme ASHRAE, ISO, ARI sui refrigeranti

normative  refrigeranti oli

Le disposizioni da osservare in materia di fluidi frigoriferi.
Designazione, proprietà, bombole, classificazione di sicurezza, apparecchi di recupero. >>> L'elenco completo


Oli per compressori frigoriferi

oli per compressori frigoriferi

Per ogni tipologia di refrigerante esiste uno specifico olio per compressore. I CFC, gli HCFC gli idrocarburi e l'ammoniaca si miscelano bene con l'olio minerale. Gli HFC e gli HFO, sono compatibili solo con olio sintetico.
>>> Lubrificanti minerali e sintetici: AB, PAG, POE, PAO

Breve elenco delle leggi sui gas refrigeranti

Modalità di certificazione per tecnici e aziende che lavorano con F-gas

Modalità di etichettatura per prodotti e apparecchi contenenti F-gas

Regolamento UE 573/2024 sugli F-gas

DPR 146/2018: Registro telematico e banca dati F-gas

Regolamento CE 1005/2009 sulla dismissione degli HCFC

Direttiva 2006/40/CE riguardante i climatizzatori autoveicoli

DPR 147/2006: registro apparecchiatura per CFC e HCFC

D.M. 3/10/2001: Recupero, riciclo, rigenerazione e distruzione degli halon

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Gas refrigeranti

ID pagina: 020 - A033
Data creazione: 21/06/2004
Ultimo aggiornamento: 16/08/2024
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